Da sola non posso

2 Risposte

  1. Luciano Manfredi ha detto:

    Avendo lavorato Come operatore sanitario, capisco benissimo cosa ha voluto esporre con questo testo la Poetessa, bella la parte finale che lega al destino la sua vita come se lei non volesse o non potesse lasciare il suo ultimo respiro all’aldilà. 8

  2. Rosa De Simone ha detto:

    Senza dubbio una delle paure più diffuse del nostro tempo: non essere più padroni della propria vita, dei propri pensieri e del proprio respiro. Le parole dell’autrice riescono ad esprimerla a fondo, e contemporaneamente a trasmettere la sofferenza di un futuro ignoto, non più governabile. E’ quasi tangibile il sentimento di inadeguatezza che si avverte nell’affrontare un destino ineluttabile e inaccettabile, per il quale si chiede aiuto al Fato, nella speranza di una mano pietosa… Profonda e delicata.

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