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Umiltà (Cristianesimo)

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Umiltà (Cristianesimo)

Fonte-Foto :Pixabay

Una parola chiave del vangelo è: “umiltà”. Gesù infatti parla dell’importanza di scegliere l’ultimo posto. Chiediamoci il motivo.

La risposta è questa: solo chi è UMILE sa AMARE. Ma chi è l’umile? Fratelli e sorelle è umile chi decide di mettere il bene dell’altro prima del suo.

Dio, non è rimasto nell’alto dei cieli a glorificarsi della lode degli angeli e gli arcangeli, piuttosto ha scelto di mettersi all’ultimo posto.

Fratelli e sorelle, quando Dio si è messo all’ultimo posto?

Quando Dio ha scelto la via dell’umiltà?

NELL’INCARNAZIONE!

Carissimi, il Signore facendosi uomo… incarnandosi è diventato UMILE perché ha messo il mio… il tuo bene, che è la nostra salvezza, prima del suo.

Ascoltate questa storiella.

C’era una volta un re che si innamorò di una prostituta. Il re per sposare questa prostituta sceglie di abbandonare la sua corona… di perdere il suo regno… di lasciare la sua eredità. È proprio vero che il cuore non si comanda.

Fratelli e sorelle questa storia ci descrive tutta l’umiltà di Dio che ha scelto di farsi uomo come noi e lo fa perché si innamora di una prostituta… la chiesa, la comunità, l’umanità tutta, anche io e te che continuamente ci svendiamo ad altri idoli… tradendo il vero SPOSO, Dio!!

Ma il Signore per amore mio e tuo, si fa umile cioè non sceglie il primo posto della reggia del cielo… non sceglie il primo posto dell’onnipotenza… non sceglie il primo posto della comodità del cielo, piuttosto sceglie l’ultimo posto perché pur essendo Dio si fa uomo come me… come te… per dirci: voglio condividere tutto di te, gioie e dolori… voglio condividere ogni cosa della tua vita per dirti quanto ti amo.

San Paolo afferma: «Cristo Gesù non considerò un tesoro geloso la sua divinità ma spogliò se stesso assumendo la condizione di uomo».

Gesù lascia gli onori del cielo per scegliere l’ultimo posto lavando i piedi ai suoi discepoli. Pensate che Gesù poteva restare tranquillo nella gloria del cielo e invece si mette a lavare i piedi. Dovete sapere che ai tempi di Gesù un padrone poteva chiedere molto allo schiavo, anche la sua donna, ma non poteva chiedergli: lavami i piedi. Gesù era il primo nel cielo. Gli angeli lo osannavano ma lui sceglie l’umiltà attraverso la lavanda dei piedi per dire a me… a te: ho messo da parte il privilegio della gloria del cielo… della divinità per dirti che ti amo.

Allora fratelli e sorelle ecco chi è umile e si spoglia dei suoi privilegi:

– Chi mette prima di se il bene dell’altro.

– Un politico che prima dei suoi privilegi pensa al bene comune.

– Un prete che prima dei privelegi, del suo tempo personale pensa alla salvezza del suo popolo, alle esigenze dei suoi figli, alla preghiera.

– Un papà che prima del privilegio di stare in poltrona a vedere la partita accompagna moglie e figlio alla riunione del catechismo indetta dal parroco.

– Un genitore che si spoglia del privilegio di essere l’unico nel cuore del figlio quando questi ha formato una nuova famiglia.

– Una fidanzata che rinuncia al privilegio di dover solo ricevere attenzioni e di essere continuamente gratificata, anziché essere grata e dolce verso il fidanzato.

Fratelli e sorelle essere umili come Gesù, scegliere l’ultimo posto come Gesù! significa rinunciare ai privilegi… a quello che ci conviene. Solo chi lo fa, ama veramente!

Autore: Ernesto Massa

Updated: 10 Aprile 2019 — 22:44

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