Voci da dentro – Esperienze di vita in oncologia

Voci da dentro – Esperienze di vita in oncologia

Da un’idea di Anna Maria Lombardi

Collana Editoriale Seneca – Oceano Edizioni, Bari, 2019 – € 12.00

Date parole al vostro dolore,

altrimenti il vostro cuore si spezza.

(W. Shakespeare – Macbeth)

Il termine sofferenza proviene dal latino tardo sufferentia, ossia «sopportazione, pazienza», derivante da suffĕrens -entis, cioè «sofferente».

Nell’immaginario collettivo odierno, il vocabolo sofferenza è associato ad un generatore di spirali negative che si concludono con la morte. I ‘luoghi della sofferenza’, quali gli Ospedali, sono percepiti come luoghi da cui tenersi lontano il più possibile. Sofferenza fa spesso rima con indifferenza.

Nella realtà, invece, non è difficile scoprire come i ‘luoghi della sofferenza’ siano spazi stracolmi di positività: gli enormi circoli virtuosi della vita si attivano per mezzo di singole azioni semplici di uno o più individui (gli stessi malati, i loro familiari, gli operatori e i volontari del settore) che sanno dare alla sofferenza la giusta dimensione, una dimensione di vita. In tal senso, dunque, sofferenza fa rima con coraggio.

Le Unità Oncologiche del Policlinico San Pietro di Ponte San Pietro (Bergamo) e del Policlinico San Marco di Zingonia (Bergamo) – in particolare, i dottori: Antonello Quadri, Andrea D’Alessio, Michele Mongodi e Sergio Gelfi – hanno promosso il progetto di raccolta e pubblicazione delle esperienze di soggetti che hanno avuto a che fare con la malattia oncologica per creare una sorta di racconto corale e poetico che vede protagonisti assieme, per la prima volta, pazienti, familiari e operatori del settore.

Nata da una idea della dott.ssa Anna Maria Lombardi, Voci da dentro – Esperienze di vita in oncologia, è una bella raccolta di pensieri e disegni di pazienti oncologici: parole e colori per esprimere il miscuglio di sentimenti e sensazioni scaturenti dal particolare momento attraversato da ciascuno di loro; il volume è un condensato di segni tangibili di emozioni – a volte incontenibili e molto spesso tacitate dalla ragione e dal riserbo.

La sottile trama che lega i pazienti alla vita si annoda al fil rouge dei testi e disegni del libro; l’ordito dei racconti intreccia imprigionando, in penombra sullo sfondo, il precedente significativo stratificato vissuto personale degli scrittori e, in rilievo, il contemporaneo prorompente sfuggente vissuto emozionale dei pazienti.

Dando voce al dolore, senso e significato alla sofferenza, si valorizzano gli individui e, per mezzo della condivisione delle esperienze, si innescano spirali positive generanti reazioni a catena che continuano per la vita.

Un percorso per crucem ad lucem.

La sofferenza è, in tal senso, generatrice creativa di vita.

L’edizione è impreziosita dall’eccellente lavoro di prefazione del filosofo carrarese prof. Enrico Marco Cipollini che ben coglie le forme che la sofferenza assume, l’angoscia mista a speranza, l’‘exis’ di fare i conti con la vita.

Partendo dalla considerazione che il sofferente è bisognoso del sostegno dell’altro, il prof. Cipollini invita a riflettere sull’autotrascendenza del malato sottolineando che il malato vive (o ha vissuto) la sua patologia come un evento d’amore incondizionato alla vita, all’altro. Ed è forse per questo che s’è tolto di dosso il banale irritante e vuoto, prendendo atto che dal baratro si può uscire solo con ciò che è vero, autentico: gli attimi e le folate di affetti, allontanando la vanagloria che ci circonda.

La realizzazione di Voci da dentro – Esperienze di vita in oncologia è stata possibile grazie alla gentilissima disponibilità, anch’essa a titolo gratuito, di Oceano Edizioni di Bari – curata dal dott. Vito Massa e dalla scrittrice Maria Teresa Infante – e dalla tipografia BSP Officine Grafiche di Seggiano di Pioltello (Milano) del dott. Alessandro Bandiera.

La raccolta del materiale per Voci da dentro – Esperienze di vita in oncologia è stata inquadrata nel percorso di cure all’interno dell’esperienza emotiva e umana del malato, creando un più stretto legame tra medico e paziente e una sinergia orientata all’obiettivo.

Il testo possiede il notevole pregio latente di assolvere alla fondamentale funzione di alleggerimento del fardello emotivo del paziente e, nel contempo, esplicita il proprio valore aggiunto nelle piccole grandi storie di persone che con il loro coraggio fungono da esempio e da insegnamento di vita per il lettore.

I ricavati della pubblicazione saranno devoluti a S.O.S. – Solidarietà in Oncologia – San Marco – San Pietro Onlus.

Sorrento, aprile 2019 Filomena FURNO