Categoria: Grammatica

Allitterazione

Allitterazione La parola “allitterazione” deriva dal latino umanistico allitteratio, –onis, e significa letteralmente “allineare le lettere”. L’allitterazione è una figura retorica, ricorrente soprattutto in poesia, e consiste nella ripetizione di due o più lettere (nelle strofe o nella frase) che riproducono in modo spontaneo o ricercato (per finalità stilistiche o come aiuto mnemonico), un suono […]

Figure retoriche

FIGURE RETORICHE Il linguaggio è la sintesi della storia sia individuale che collettiva, ha un sostrato neurobiologico ma non si confonde con esso; è elaborazione affettiva delle idee e dei concetti. Nulla da stupirci quindi, se per aderire meglio a stati d’animo o esprimere concetti, facciamo uso – anche inconsapevolmente – delle cosiddette figure retoriche […]

Nomi

Nomi Genere dei nomi La parola “nome” ha origine da “nomen” che a sua volta deriva da gnosco (io conosco). Nella nostra lingua manca il neutro, quindi il genere non può essere che maschile o femminile. Quei sostantivi che si riferiscono a idee, sentimenti,per analogia possono essere solo maschili o solo femminili. Ad esempio: bontà, […]

Interessa il/al

Interessa il/al “Interessa al” e “interessa il” sono due forme analoghe ma diverse. Facciamo un esempio: il film non interessa il pubblico, significa che il pubblico che sta guardando il film non si sta sentendo interessato dalla vicenda; il film non interessa al pubblico significa che al pubblico non importa di vedere quel film. Nel […]

Modi indefiniti

Modi indefiniti Si dicono modi indefiniti perché esprimono uno stato o azione in modo generico, infatti non hanno l’indicazione delle persone o il numero (io, tu etc-). I modi indefiniti sono tre: 1. L’infinito che esprime un’azione in modo indefinito (non dice la persona e il numero). Ha due tempi: il presente e il passato. […]

Eufemismo

Eufemismo Termine di origine greca. Già il prefisso “eu”(buono) ci dà l’idea di cosa seguirà ed infatti eufemismo non è che il composto di eu=buono e phanai= dire. E’ un buon dire, un ben dire nel nostro caso la figura retorica che attenua o sostituisce termini troppo crudi. Una ragazza non troppo carina decisamente è […]

Allegoria

Allegoria Traslato composto da allos (altro) e agoréuein (parlare, dire, discorrere), che ha un senso nascosto da quello che il testo letteralmente esprime, cioè da non intendere in senso puramente ad litteram. In parole semplici, si tratta di un qualcosa di astratto che viene espresso attraverso un’immagine concreta spesso di grande effetto. La Commedia dantesca […]

Similitudine

Similitudine Noto traslato che deriva dal latino similis=simile che consiste nel chiarificare un concetto, confrontandolo con un altro oppure con qualcosa di concreto o astratto di cui le loro qualità ci dicono già tutto talmente sono chiare e a noi note: “bello come un angelo, come un dio, come un Adone (personaggio mitologico noto per […]

Metafora

Metafora Parola composta, dal greco metà-phérein, portare oltre, trasferire, indica il traslato più comune o più usato, infatti esprime proprio per “trasferimento del concetto” una cosa diversa da quella nominata. Spesso si trasferisce la parola astratta in concreta: sei un Apollo, sembri un fulmine. Nel 1º e 2º esempio si nota chiaramente la suddetta sostituzione; […]

Metonimia

Metonimia Termine di origine greca composto da meta e onoma e significa scambio o mutamento di nome. Tale traslato o figura retorica si propone di scambiare a proposito un nome con un altro, come “mangiare un piatto”, ”bere un bicchiere”,” leggere Manzoni”, ”tradurre Orazio”. A meno di non essere fachiri noi non mangiamo un piatto […]

Verbi frequentativi

Verbi frequentativi Si suole chiamare verbi frequentativi quelli esprimenti ripetizione o attuazione dell’azione svolta, azione espressa nel verbo da cui derivano, come i seguenti: Fischiettare, salterellare, canterellare e canticchiare e via elecando. Questi verbi, per la loro espressività s’imposero di preferenza nella lingua parlata sostituendovi gli originari verbi da cui derivavano. Tali verbi sono anche […]

Verbi sovrabbondanti

Verbi sovrabbondanti I verbi sovrabbondanti si dividono in due gruppi: Entrambi i gruppi presentano una differente coniugazione, ma mentre i verbi del primo gruppo partono da uno stesso tema dando origine ad un senso identico, quelli del secondo gruppo partono sempre da un tema comune ma hanno significati diversi. Ecco alcuni esempi del primo gruppo: […]